Lo spettacolo nasce dal desiderio di attraversare con la voce il territorio cangiante dove l’opera incontra il cabaret, e il cabaret si trasforma in musical.
È un viaggio nelle pieghe, dal teatro musicale del Novecento ai giorni nostri, dove le diverse lingue si flettono in molteplici direzioni, per poi giungere spesso a esiti molto simili.
In questo intreccio di stili il programma offre uno spunto di riflessione sul mestiere di vivere e di esistere in scena: il canto come maschera e rivelazione, la voce come spazio dove il riso e la commozione trovano la stessa radice.
Musiche di :
Johann Strauss, Leonard Bernstein, William Bolcom, Francis Poulenc,Toru Takemitsu