Concerto per voce e pianoforte

Food Music

Durata

75 minuti

Genere

Musica da camera

Età

Tutte le età

Formazione

Voce e pianoforte

IL PROGRAMMA

Il progetto Food Music si propone di esplorare – con divertita curiosità – l’intimo rapporto tra due elementi, che, nel corso dei secoli, sono stati spesso sapientemente accostati nei momenti di socialità: il cibo e la musica. Attingendo a repertori di natura quanto mai varia – l’operetta, i generi minori, le arie di circostanza, i divertissement musicali – è stata compilata una gustosa colonna sonora, che racconta, con l’ausilio del pentagramma, lo stare in compagnia, il piacere del cibo, la seduzione degli alimenti, l’armonia dei sapori. Come nel caso dei Mendiants di Gioachino Rossini, composizioni dedicate alle frutta secche, contenute nel quarto libro dei Péchés de vieillesse del grande musicista, di cui sono noti l’amicizia con lo chef francese Antonin Carême e il suo stesso cimentarsi nell’arte gastronomica (si pensi ai Turnedos alla Rossini!). O la pericolosa seduzione che investe Hänsel e Gretel nel brano Cos’è laggiù? Che odor di vainiglia?, tratto dall’opera di Humperdinck. Così come manie e debolezze, di cui sono esempi il lamento semiserio della giovane Lischen, che non sa resistere al caffè nella celebre aria profana di Bach, o la malcelata ebbrezza della Pèrichole nell’aria Ah! Quel diner je vien de faire dell’omonima operetta di Offenbach. Ma il percorso, ricco di sapide sorprese, passa anche dalla bizzarra La Bonne Cuisine di Leonard Bernstein, da un ironico ed enfatico inno al piatto povero per antonomasia scritto da Luigi Denza (Canzone della Polenta), per arrivare all’elegante minimalismo pianistico dell’autore contemporaneo giapponese Akira Yuyama (Confections: a piano sweet). Ad arricchire di gusto il programma musicale della serata provvede un prestigioso ed erudito bien vivant, che, grazie a citazioni, aneddoti, curiosità, cenni biografici, si incarica di accompagnare il pubblico alla ricerca dei sapori e delle melodie perduti. Non solo di quelli alimentari o gastronomici, ma anche di quelli sociali ed amicali che da sempre caratterizzano il convivio e i piaceri dello stare insieme.

Organico

Una voce duttile e espressiva in perfetta simbiosi con un pianista che cavalca con leggerezza e competenza i generi musicali

Scheda Tecnica