Dramma di Mart Crowley – Regia di Giorgio U. Bozzo
Cast (in ordine di apparizione): Francesco Aricò, Gabrio Gentilini, Angelo di Figlia, Federico Antonello, Ettore Nicoletti, Alberto Malanchino, Jacopo Adolini, Paolo Garghentino, Samuele Cavallo.
Lo spettacolo ha debuttato con alcune preview nel giugno del 2019 ed è stato in scena nelle stagioni 2019/2020 e 2020/2021.
THE BOYS IN THE BAND è un’opera teatrale del commediografo americano Mart Crowley, andata in scena per la prima volta al Theatre Four di New York il 14 aprile 1968, rimanendo in cartellone per 1.001 repliche sino al 6 settembre 1970.
Viene considerata una pietra miliare nella storia del teatro perché è stata la prima commedia a tematica gay scritta per il grande pubblico. Inoltre, al suo debutto, ebbe sorprendente successo e consenso di critica e pubblico. Molti furono i personaggi famosi che non persero l’occasione di vedere in scena i nove ragazzi omosessuali della band di Crowley. Tra questi Marlene Dietrich, Groucho Marx e lo stesso sindaco di New York, John Lindsay.
Per capire la portata del successo di The Boys non si dimentichi che stiamo parlando della fine degli anni Sessanta e che il movimento omosessuale americano non avrebbe iniziato faticosamente le proprie battaglie che l’anno successivo, nel 1969, in seguito ai disordini alla Stonewall Inn di New York.
In questa pièce Crowley fa un ritratto genuino e schietto di un gruppo di amici omosessuali, analizzando i rapporti interpersonali anche alla luce del disagio determinato dalla pressione sociale. Quella che inizia come una sapida commedia presto si trasforma in un acido gioco al massacro, che obbliga i protagonisti a confrontarsi dolorosamente con le proprie nevrosi, in uno scontro crudo e violento, specchio della difficoltà di accettare sé stessi.
Dalla pièce nel 1970 venne realizzato un film con la regia di William Friedkin, uscito nelle sale italiane col titolo Festa per il compleanno del caro amico Harold.
La trama
In un appartamento su due piani all’altezza della 50th a New York un gruppo di amici omosessuali ha organizzato una festa di compleanno per uno di loro, Harold, che compie 32 anni.
La storia comincia con l’arrivo a casa di Michael, il padrone di casa, di Donald e via via degli altri invitati, Larry, Hank, Bernard e Emory.
A sorpresa, però, si presenta anche Alan, un vecchio amico di Michael dei tempi del college, a New York per lavoro, che dice di aver disperata necessità di parlare con lui. Giunto all’appartamento, Alan rimane coinvolto, suo malgrado, in un crescendo di bevute, screzi, battute pesanti che culminano con l’arrivo di un giovane midnight cowboy – un prostituto assoldato come regalo di compleanno – e infine di Harold, il festeggiato. Ed è proprio quando l’atmosfera si è fatta elettrica che Michael costringe tutti i convenuti a partecipare a un gioco che si rivela brutale per molti di coloro che vi prendono parte. Ma non sarà lui ad essere il vincitore della serata.





